Statuto

S . AGATA NEL 2000 – IL RINNOVAMENTO

Articolo 1 – Principi generali

L’Associazione “S. Agata nel 2000 – Il Rinnovamento” è un soggetto politico-culturale di cittadinanza attiva, con sede nel comune di Sant’Agata di Puglia.

L’idea dell’Associazione nasce dall’esigenza di dare vita ad uno spazio politico locale che resti in contatto con i cittadini, aperto alle loro idee, competenze ed esperienze, capace di progettare insieme il futuro e di affermare un giudizio critico-costruttivo della vita politica del nostro territorio.

Si intende, così, mettere al centro della vita politica del paese il cittadino, attraverso l’attivazione di concreti strumenti di partecipazione.

Su queste basi nasce l’impegno a fare politica locale, intesa come realizzazione di un progetto culturale, costruito da persone che abbiano come faro della loro azione il bene comune e la crescita sociale, civile e morale del proprio territorio.

Articolo 2 – Finalità

Il gruppo politico promuove la partecipazione dei cittadini alla vita politica, l’impegno civile e democratico, prefiggendosi l’obiettivo di contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente, capace di determinare un ricambio politico e generazionale.

“S. Agata nel 2000 – Il Rinnovamento” persegue dunque, il fine di rinnovare la politica mettendo al centro della sua iniziativa la questione morale, la coerenza, l’analisi dei problemi e delle risorse e l’elaborazione programmatica ispirata a valori autenticamente democratici, nel rispetto della Costituzione Italiana.

Per sensibilizzare l’avvicinamento delle nuove generazioni alle tematiche politiche e culturali, principalmente di carattere locale, l’associazione promuove la formazione di un forum denominato Millenials Group, dedicato alle nuove generazioni. Il funzionamento del Millenials Group sarà disciplinato da apposito regolamento che sarà approvato dal consiglio Direttivo. L’Associazione promuove le attività culturali e le tematiche dell’ambiente e del paesaggio, della storia e delle tradizioni, dei beni culturali, artistici ed architettonici, nonché la promozione e la valorizzazione delle stesse.

L’Associazione può prevedere la formazione di organismi collaterali aventi finalità di assistenza ai cittadini in riferimento a questione socio-amministrative.

Articolo 3 – Partecipazione alla vita associativa

Possono iscriversi all’Associazione tutti coloro che abbiano raggiunto il 18° anno di età, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di condizione personali e sociali.

Sono previste tre categorie di Socio: 

  • Socio Sostenitore;
  • Socio Ordinario;
  • Socio Under 25/Rosa.

La domanda di iscrizione deve essere presentata per iscritto, deve essere vagliata ed accettata dall’organo direttivo nella prima seduta utile e si riterrà perfezionata con il pagamento della quota associativa.

Articolo 4 – Diritti e doveri degli iscritti

Gli iscritti:

  • Concorrono all’elaborazione del programma politico e partecipano alle attività promosse dal Consiglio Direttivo;
  • Vagliano le presentazioni di eventuali liste politiche;
  • Eleggono il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Probiviri e possono essere eletti negli stessi;
  • Osservano lo Statuto, i regolamenti e le delibere degli organismi dirigenti;
  • Discutono ed approvano il bilancio;
  • Concorrono al sostentamento economico del Gruppo versando una quota annuale di iscrizione.
  • I candidati prescelti per la formazione delle liste elettorali “Sant’Agata nel 2000 – Il Rinnovamento” hanno l’obbligo di acquisire e mantenere per l’intero mandato elettivo la qualifica di socio dell’associazione politica. I Consiglieri Comunali, ivi compreso il Sindaco, eletti nelle liste del gruppo “Sant’Agata nel 2000 – Il Rinnovamento” attuano la programmazione politica – amministrativa tenendo fede al programma elettorale del mandato di competenza, garantendo il costante raccordo politico – programmatico, di volta in volta, confrontato con il Segretario Politico ed il Consiglio Direttivo.

 Articolo 5 – Decadenza dei soci

 Fatto salvo il diritto di recesso, la decadenza degli aderenti avviene:

  • Per il mancato rinnovo dell’adesione annuale;
  • Per il rifiuto motivato della tessera;

Articolo 6 – Struttura organizzativa

La struttura organizzativa dell’Associazione e così composta: 

  • Assemblea dei Soci;
  • Consiglio Direttivo formato dalle seguenti figure:
  1. Presidente;
  2. Vicepresidente;
  3. Tesoriere;
  4. Consiglieri.

Articolo 7 – Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è costituita da tutti gli iscritti all’Associazione.

È convocata dal presidente o da un quinto dei soci iscritti, con presentazione di apposito ordine del giorno e mediante avviso scritto da affiggere nella sede almeno otto giorni prima dalla data prevista per l’adunanza.

Le riunioni assembleari sono valide in prima convocazione se presente la metà più uno degli iscritti; in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli intervenuti.

L’Assemblea ha il compito di:

  • Determinare ed approvare le linee programmatiche del gruppo a livello comunale;
  • Eleggere il Consiglio Direttivo;
  • Presentare, discutere, approvare o respingere proposte motivate di modifica dello Statuto;
  • Discutere, approvare o respingere il bilancio consuntivo.

Le decisioni dell’Assemblea sono vincolanti per tutti gli organismi di direzione. 

Articolo 8 - Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo, formato in numero dispari da 5 a 7 elementi, ha il compito di elaborare programmi politici e di gestire l’Associazione nel miglior modo possibile.
Ha altresì il compito di creare un comitato elettorale per la formazione di eventuali liste che successivamente verranno vagliate ed eventualmente approvate dall’Assemblea dei Soci.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo partecipano di diritto e con diritto di voto i consiglieri eletti in Consiglio Comunale con il gruppo politico “S. Agata nel 2000 – Il rinnovamento”.

l Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice dei membri presenti. In caso di parità il voto del Presidente vale doppio. In caso di assenza del Presidente vale doppio il voto del Vicepresidente o, in subordine, del Consigliere più anziano di età presente alla riunione.

Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono convocate dal Presidente attraverso lettera scritta da recapitare a tutti i consiglieri entro cinque giorni dalla data dell’adunanza o da due consiglieri richiedendola espressamente al Presidente in forma scritta.

Articolo 9 – Il Presidente

Il Presidente, eletto tra i membri del Consiglio Direttivo, ne rappresenta ed esprime l’unità dell’intera Associazione, esercitandone il coordinamento politico ed organizzativo. Convoca e presiede le adunanze ed assume rappresentanza legale dell’Associazione.

Articolo 10 - Il Vicepresidente

Il Vicepresidente, eletto tra i membri del Consiglio Direttivo, coadiuva il presidente e lo sostituisce nelle sue funzioni in caso di assenza o di impedimento.

Articolo 11 – Il Tesoriere

Il Tesoriere, eletto tra i membri del Consiglio Direttivo, è responsabile della gestione economica ed amministrativa dell’Associazione.

Ha il compito di gestire e reperire fondi per il sostentamento dell’attività politico-culturale del gruppo.

Al 30 Aprile di ogni anno, sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei Soci un bilancio consuntivo.

Articolo 12 - I Consiglieri

I Consiglieri, eletti tre i membri del Consiglio Direttivo, hanno il compito di esprimere pareri e di coadiuvare il Consiglio Direttivo nell’attività dirigenziale.

Tra di essi viene nominato dal Presidente un Segretario il quale è garante del corretto svolgimento delle riunioni assembleari, delle quali redige apposito verbale, che sottopone all’approvazione dell’assemblea alla successiva convocazione.

Articolo 13 – Durata dei mandati per gli organismi elettivi

Gli organi elettivi durano in carica cinque anni.

Gli organi Statutari lasciano la loro carica al termine del loro mandato.

Il Presidente non può svolgere più di due mandati consecutivi.

Articolo 14 – Partecipazione democratica

I principi cui si ispira e si uniforma la vita dell’Associazione sono l’uguaglianza di diritti di tutti i soci, il loro diritto alle garanzie democratiche, l’adozione di strumenti democratici di governo, la trasparenza delle decisioni e la loro verificabilità.

Viene garantita la conoscenza delle azioni degli organismi statuari a tutti gli associati attraverso ogni forma di comunicazione.

Accertati i requisiti di validità dell’Assemblea le deliberazioni e le decisioni di questa sono valide a maggioranza assoluta dei presenti.

Il presidente è garante delle decisioni e delle deliberazioni prese dall’Assemblea.

Tutte le decisioni e deliberazioni avvengono di norma con voto palese o, con voto segreto qualora questo venga richiesto da almeno un terzo degli aventi diritto e in ogni caso di voto su persone fisiche.

Delle riunioni assembleari devono essere redatti appositi verbali, tale compito è a carico del Consigliere delegato.

Articolo 15 – Finanziamento

Le fonti di finanziamento dell’Associazione sono: 

  • Le quote annuali di adesione e di tesseramento degli iscritti;
  • L’autofinanziamento degli aderenti;
  • I contributi privati;
  • Il libero finanziamento di cittadini simpatizzanti;
  • Qualsiasi iniziativa di finanziamento (Lotterie, manifestazioni, ecc.)
  • Gli Sponsor.

I proventi delle attività non possono in nessun caso essere divisi tra gli associati, neanche in forma indiretta.

Gli avanzi di gestioni devono essere reinvestiti in attività istituzionali dell’Associazione.

Articolo 16 – Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato con la maggioranza qualificata dei 4/5 degli associati.

In caso di scioglimento dell’Associazione, il suo patrimonio, dedotte le passività, sarà devoluto a favore di enti ed associazioni senza scopo di lucro aventi finalità di beneficenza.

Articolo 17 – Rinvio generale

Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni dettate dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale.

 

 

 

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